1989-2009: la sfida vinta dalla Scuola di Sci
Festiona Valle Stura
La settimana bianca internazionale per l’insegnamento dello sci di
fondo alle persone disabili compie i suoi vent’anni
(Consulta il programma cliccando qui)
Festiona:
- Dal 16 al 20 febbraio, il Centro di Fondo Festiona accoglie oltre
cinquanta ragazzi disabili che provengono da ogni parte d’Italia.
L’obiettivo è quello di far perfezionare la pratica dello sci di fondo,
grazie al supporto di maestri abilitati dalla Scuola Italiana Sci e
specializzati nell’insegnamento ai disabili. La prima settimana
internazionale per l’insegnamento per lo sci di fondo risale al 1989.
<<L’iniziativa – spiega Cesare Picollo, direttore della Scuola di
Sci e responsabile del settore Disabilità dell’A.S.D. Valle
Stura Sport– fu caldeggiata dall’ingegner Pier Giorgio Fulcheri,
allora presidente del Lions Club di Cuneo. Alla prima edizione
parteciparono sette ragazzi disabili. I maestri erano tre>>. Gli
iscritti per questa settimana sono oltre una sessantina e quindici i
maestri a loro assegnati.
L’iniziativa è resa possibile grazie
ai contributi del Lions Club Cuneo e del Lions Club Busca e Valli, in
collaborazione con la Federazione Italiana Sport Invernali e la
Commissione Scuole e Maestri di Sci Italiani.
La vocazione alla disabilità del
Centro di Fondo di Sci Festiona è nata oltre venticinque anni fa, su
iniziativa di Cesare Picollo, a quei tempi giovane maestro di sci.
Era sui margini di una pista nel Passo
del Tonale. Fu colpito da una scena: un bambino disabile che stava
imparando a sciare con un maestro. Da lì, l’idea di portare questa
pratica in Valle Stura. Anche attrezzandosi con gli appositi slittini
per paraplegici.
La disabilità è un aspetto della vita,
riservato dal destino.
Cambiano i tempi. Mutano le regole. Si
avvicendano le difficoltà e le conquiste. Il risultato è uno: imparare
gioendo. Questo è l’obiettivo di ogni settimana internazionale per
l’insegnamento per lo sci di fondo. (G.F.)
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